sedano

Ti lascio tutto sul tavolo

spesa febbreScusa se entro in casa tua senza avvisare. So che la chiave è sempre lì, sotto lo zerbino. Quante volte ho detto che non dovresti, che così potrebbe entrare chiunque? Ma poi mi ripeto e lascio perdere.
Ti lascio due righe per spiegarti. Non ti sveglio, con quella febbre è meglio se dormi un po’.
Ho fatto la spesa per me, qui vicino, e ho pensato alla tua febbre e a portarti qualcosa. Mi sembrava un gesto che si intona bene alla nostra amicizia.
Ti lascio la sporta sul tavolo, poi vedi tu.
Ti ho messo un thermos con un po’ di brodino. No, non ridere: il brodino non è una cosa da vecchi. Prima o poi spero che tu capisca la bellezza di un brodino, per gli occhi e per il naso, prima che per il palato.
Ho preso dei mandarini e mele. Arance da spremuta no, erano brutte.
Ti ho preso il pane e la Settimana Enigmistica. Niente notizie, niente attualità.
Un mezzo litro di latte intero.
E otto pacchetti di fazzoletti di carta.
Ah la gamba di sedano è per me. Adoro quando sbuca dalla borsa della spesa, non farci caso.
Il foglio è quasi finito, quando ti svegli dimmi come stai.
Simone