gelosia

Solo che non gliel’ha mai detto.

uscitascuola

Gianluca vuole bene ad Alessia. Solo che non gliel’ha mai detto. Solo che nella sua logica di cresta e brufoli non è che queste cose si devono dire a parole: si devono capire, dai. Quindi Gianluca sa di non aver mai parlato di amori con Alessia, ma è convinto che lei sappia del suo amore. Che poi, se dovesse metterlo giù a parole, questo coso che ha dentro, non userebbe certo parole vecchie come amore o innamoramento. Scopiazzerebbe frasi di cantanti ben disposti a farsi fraintendere. Adesso Gianluca è fuori dalla scuola e guarda Alessia da lontano. Alessia che sta baciando uno di due anni più vecchio di Alessia e di Gianluca.
Gianluca finge di frugare sul suo touch screen e di non curarsene. Si sta interrogando su questa cosa che gli fermenta dentro. Non è gelosia: i suoi sentimenti verso Alessia sono troppo puliti perché persino lui li possa scambiare per possesso. Forse è invidia. Vorrebbe essere lui al posto di quello là, adesso. Forse neanche quello. È smarrimento confusione delusione. È altre parole che non sa trovare.
Rivolge a sé stesso domande che stanno in piedi solo in teoria. “Se io le voglio bene e lei è felice così, allora è questo il suo bene, giusto?”
Ma nessun “Giusto!” di conferma viene pronunciato dalla sua voce interiore.
Vorrebbe non avere questo senso di delusione. O almeno vorrebbe avere qualcuno a cui dare la colpa.
Gianluca non è invidioso, Gianluca non è geloso. Il problema è che Gianluca, in questo momento non è.
Gianluca vuole bene ad Alessia. Solo che non gliel’ha mai detto.

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