About me

acquarello - CopyCi sono quelli che sognano di diventare grandi scrittori. C’è chi non sa più tenere la penna in mano e si trova in difficoltà anche quando deve scrivere la lista per la spesa. Io sogno di diventare un grande scrittore di liste della spesa.

Il nickname “purtroppo” nasce da un vecchio gioco fatto anni fa, in Bosnia. Avevamo ritagliato una fetta della nostra estate per fare volontariato. I peggiori del gruppo avevano iniziato a stemperare l’eccesso di buonismo che imperversava nelle quotidiane riunioni di verifica con la stupidità. E’ stato allora che i nostri tormentoni sono diventati quelli dei film trash e delle canzonacce da balera.
E “purtroppo” era appunto un intercalare brandito contro quel senso di eccessiva perfezione. Sì, in quel momento eravamo quelli bravi, quelli belli, quelli generosi. Proprio per questo serviva una modica quantità di imperfezione. Quando è stato il momento di registrare un’utenza qualsiasi (chi si ricorda quale fosse la prima!) ho trovato spiritoso usare quel purtroppo. Proprio perché mi riportava per un attimo al ricordo di quei momenti che non posso definire formidabili per non violare diritti d’autore altrui.

Passata quell’estate. Passato quel progetto in Bosnia (eccome se ci ha cambiati!) il nickname è rimasto. Diventando una specie di marchio, un tributo a quelle sensazioni, che uso anche quando scrivo su qualche blog come Spinoza.it

Lo stesso spirito un po’ cialtrone, un po’ impegnato, un po’ utopista, un po’ paradossale che oggi cerco di mettere in quello che scrivo. Purtroppo.

La cornacchia, invece richiama un uccello un po’ sgraziato, intelligente, irriverente, curioso. Forse è una sintesi di quello che vorrei essere (barando un po’).  La cornacchia è onnipresente nelle mie estati passate da bambino di città,  nell’oltrepò mantovano, terra delle mie radici. Anche se poi sono nato a Milano, ho vissuto a Cinisello Balsamo e oggi vivo a Roma.

Questo blog non è un diario segreto dove rivelo chissà quale verità.  E’ solo un posto dove scrivo delle cose. A volte esperienze personali, a volte ricordi, a volte pensieri. A volte cose del tutto inventate.
E visto l’alto tasso di fantasia (che i più sbrigativi liquidano come balle) non vale la pena cercare di conoscermi attraverso quello che scrivo. Meglio chiedere a me per sapere come sono andate veramente le cose.
I commenti mi fanno sempre piacere (se rispettano gli altri). Altrimenti ci metto davvero il tempo di un uffa a cancellarli senza rimorsi.

Mi sono solo dimenticato di dire che se qualcuno volesse scrivermi, basta mettere nel campo destinatario la parola purtroppo seguita da chiocciolina e da gmail punto com. Me ne sono dimenticato, ma alla prossima modifica lo aggiungo.

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57 comments

  1. Che dire. Io, così, come attestazione di stima, vorrei metterti in un ipotetico blogroll, se riuscissi a capire come si fa. Sono settimane che ci provo, ce l’avete tutti, io no. Sigh.
    Ti rollo sulla fiducia, da quel poco che ho letto.

  2. Devo dire che scrivi proprio bene! Fai venire voglia di leggerti!
    Non e’ che sai che insetto puo’ essere un grosso “coso”, almeno 3 cm, notturno e cosi’ forte da sbattere contro una plafoniera da neon e farla vibrare? Ha rotto le scatole durante le mie ultime due lezioni di cucito! Ciao, e se scrivi un libro fammelo sapere perche’ vorrei proprio leggerlo!

  3. In questo luogo chiamato web, ogni tanto si fabbo scoperte stimolanti: ben trovato. Come te, non ho cani e gatti. Da anni vado spessissimo al cinema la sera, ma anche di giorno: per questo la cornacchia mi fa pensare a “Uccellacci uccellini” di PPP, ma adesso non c’è più frate Ciccillo, quindi non farà mai quella fine lì.

  4. Fa bene alla mente e allo spirito inciampare ogni tanto su una interessante penna libera. Dovrebbe capitare più spesso, Purtroppo! ;-)

  5. Wow mi sembra di essere stato una parte di te nel tempo in diversi tempi.
    Correvo, mi piaceva e annoiavo gente.
    Ora ho una moglie e un figlio e non corro più.
    In futuro continuerò a non correre, ma magari scriverò cose bellissime.

    Ed ecco l’obolo per la lista della spesa:
    ho iniziato scrivere un’app per creare liste della spesa, ma non la finirò mai (su questo sono originale e non cerco paragoni con nessuno)

  6. Sai che per la prima volta sono venuta su sito vero (e non ‘ho letto dalla app) e quindi ho visto anche la tua foto e dunque ora ti conosco meglio, che bello!

  7. Scrittore di liste della spesa spacca, mi piace assai. Sono inciampata nel tuo blog per caso, ho leggiucchiato per ora poco, ma vado a istinto e mi è subito piaciuto come ti presenti!
    Non so ancora bene perché mi sono buttata da poco in questo mondo e ogni giorno un po’ me be pento, un po’ non vedo l’ora di scrivere pensieri, dialoghi, sensazioni. Ti leggerò con piacere e stupore ;-)

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