Il riccio invece

riccio

Devo avere ancora da qualche parte la foto di mia sorella, piccola piccola, con una maglietta blu scuro. Le mani in avanti, infilate in due enormi guanti da lavoro. Teneva in mano un riccio. Eravamo in campeggio vicino a Aquileia. Un campeggio al mare, in agosto, uno senza piazzole, molto bello per noi bambini. Di notte qualche animaletto girava per cercare del cibo. Un riccio veniva spesso a trovarci e alla fine lo abbiamo preso.

Il riccio puzza di selvatico. Se lo prendi in mano si chiude per mostrati gli aculei tutti intorno. Sembra tanto minaccioso all’inizio. Ma poi lo capisci che lo fa per difendersi. La paura la senti quando lo vedi respirare, senti il cuore che batte. E aspetti che si apra, anche se lui, finché lo tieni in mano mica è scemo: resta chiuso. E allora aspetti e piano piano, anche se non fa niente, cambi idea su di lui. È impaurito, non minaccioso. Non punge poi così tanto. E anche la puzza, in fondo, non è insopportabile.
Capisci che dentro è tenero, indifeso forse. Ma vivo. Fuori fa tanto per tenere lontani i rompiscatole ma è bello.

Tu coccoli tanto i tuoi peluche ma vorrei che considerassi il riccio. Il peluche è morbido fuori. È facile, facilissimo. Non ti dice mai di no. Ma dentro ha solo robaccia finta, morta.

Il riccio invece.

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26 comments

      1. Si, è vero che molte delle cose che vedo mi ricordano delle cose che ho letto in un libro, mentre dovrebbe essere il contrario. Ma è anche il contrario a volte: oggi rivedere quel libro mi ha fatto pensare al tuo riccio. Ops… anche quella è solo una cosa che ho letto? Mi sembrava invece di averlo tenuto in mano…

  1. alla fine del primo paragrafo ho pensato “mo’ gli scrivo di quanto m’è parso leggero quando l’ho preso in mano, quella volta, per levarlo dal mezzo della via perché non volevo vedere un altro riccio morto sul ciglio della via di canipaletti” poi sono arrivata in fondo e ho capito perché l’avverbio, “invece”
    ci sai fare con gli avverbi, eh

  2. Concordo in pieno!

    L’altra settimana un riccio enorme ha attraversato la strada. Per fortuna vado sempre piano con la macchina ed ho fatto in tempo ad evitarlo. Spero abbia trovato una bella riccia dall’altra parte e che non attraversi più la strada!!

  3. .
    ….in una casetta che ho da qualche parte in campagna vive anche una famigliola di ricci: riccio papi, riccio mamy, riccini baby….ogni tanto aspetto che escano dalla loro buca e mi piace moltissimo guardarli, mi fanno tanta tenerezza….spero che non scoprano mai che esistono le luci…..

  4. gli aculei sono tanti aghetti, a pensarci anche i pini hanno aghetti. forse anche i miei diti.

    a me questa còsa che esistano in natura degli animaletti che nell’epidermide ci hanno gli aghetti a difendersi – una corazza di aghetti -, che dentro invece sono tipo come il burro, questa cosa mi commuove.

    il tuo pezzo è bellissimo, simonequellodipurtroppo.

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