Perso

ho perso con la maglia numero dieci

ho perso con la maglia numero dieci

Mi viene da pensare, in giorni così umidi, alle cose che ho perso. Alle volte che ho perso.
Ho perso le tue lettere, chissà in quale trasloco.
Ho perso tanto tempo, davanti a un televisore da cui non mi aspettavo niente.
Ho perso ore preziose a riempire righe orizzontali di semplici figure che scendevano e roteavano a scatti.
Ho perso un aereo per San Diego, perché non avevo l’ologramma sul passaporto aggiornato all’ultimo livello di paura.
Ho perso l’occasione di salutare vicini di casa a cui avevo poco da dire. E oggi neanche quel poco.
Ho perso di vista le montagne e l’abitudine di camminare in silenzio, nei giorni in cui riaprono i rifugi.
Ho perso tempo a scrivere cose che nessuno legge, fino a quando fuori è buio.
Ho perso tempo a raccontare a Luca e a tanti altri che non perdo tempo su internet. Ma né io né lui ci credevamo.
Ho perso la prontezza delle note. Non escono più dalle dita. La voce si fa incerta per il silenzio prolungato.
Ho perso il campionato con il Cosmos, quando avevo nove anni e il numero dieci, senza averne il talento.
Mi accorgo che ho perso. Ho perso tante volte. Ma non mi arrendo. Non ancora.

Annunci

11 comments

  1. beh, se tu avessi aggiunto anche un paragrafetto sui social network, ammetto che sarebbe stata una risposta elegantissima alla mia domanda di un mesetto fa, in pizzeria ;)

      1. messo così, ha quel non so che di geniale. credo che lo userò come esempio la prossima volta che dovrò spiegare agli studenti la teoria dei paradossi

  2. Questo post mi ha fatto riflettere sul duplice significato del verbo “perdere”: perdere qualcosa, o perdere contro qualcosa, o qualcuno, essere sconfitti, insomma. Che poi anche questo significa sempre perdere qualcosa.
    E comunque alla fine l’importante è non perdere sé stessi, ché poi ritrovarsi e ri-vincersi è dura.

  3. Oggi davvero mi sento di aver perso.
    Però so che domani magari penserò di aver vinto.
    E poi ci sono vittorie di Pirro che sono centomila volte peggio di una sconfitta.
    E cose e persone che non si sono perse, “ci hanno” perso.
    E altre cose e persone che si trovano, invece.
    Stringiamo i denti e crediamoci. Oggi va così.

  4. Proprio bello ‘sto post, mi ricorda qualcosa San Diego…18 ore di volo da solo….e poi come hai fatto a perdere con la maglia dei Cosmos di Pelè, Beckembauer e Chinaglia ?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...