Ma mi stai ascoltando?

Ho fatto un sogno strano.

Era la prima volta che ci incontravamo. Avevamo trovato un posto bello. Ma sai, nei sogni non si capisce bene se quel posto bello lo conoscevamo o no. Forse lo avevo suggerito io, ma avevo un leggero disagio. Come se non lo conoscessi davvero…
Ci incontravamo in questo posto bello con tanti alberi. Non erano belli gli alberi, ma era bellissima l’ombra. Come l’ombra che c’è in un cimitero americano, per capirci. O come un parco di Roma, ma senza cacca di cane per terra.
Forse avevo anche barato, indicandoti il posto. Mi ero inventato un “ampio parcheggio” che adesso, ripensandoci mi vengono i brividi. No dico, io di solito non parlo come un volantino di quelli da quattro e novantanove. Di solito. Ma mi stai ascoltando?

Ma nonostante l’ombra e il parcheggio (non so quanto ampio) adesso eravamo lì. E mi sentivo a disagio. E forse anche tu. E c’era caldo. E a me il caldo non piace, neanche nei sogni.
Volevo farti sorridere, ma mi venivano fuori solo frasi banali.
Parlavamo del tempo, in senso meteorologico. Capisci? E’ gravissimo. Quando si parla del tempo vuol dire che… ma mi stai ascoltando?
E poi parlavamo del tempo, ma non di quello di prima. Del tempo che manca sempre. Che è un po’ meglio, ma poi neanche tanto.

C’era caldo, ma c’era un imbarazzo gelido. Fisso. E noi che via via perdevamo la convinzione di potercene liberare.
Un panino in fretta. Con un’acqua minerale troppo fredda.
Ah dimenticavo: per riconoscerci avevamo avuto la pessima idea di portare ognuno un palloncino. “Ne basterebbe uno” avevi detto tu. E tutta questa logica mi aveva stupito. Ma poi io il mio l’avevo portato. Tu non so, non ricordo. Come no? Non è che nei miei sogni si veda sempre tutto. Ecco…

Ma la mia mano aveva quella puzza odiosa di lattice del palloncino verde.
No perché quando ci eravamo messi d’accordo, il palloncino nella mia testa doveva essere rosso. Invece io ero riuscito a trovarlo solo verde. Non che sia un simbolo o che un colore abbia un significato particolare. Solo che il palloncino doveva essere rosso e quel verde stonava. Ma… mi stai ascoltando?

E poi c’era quella cosa. Tutto il tremito destabilizzante di un nuovo incontro. Tutto quel ribollire di pance, che era svanito. Come spazzato via dalla banalità becera di frasi da ascensore. E niente che riuscisse a… no ma tu non mi stai ascoltando. Sì? Sicura?

Eravamo finiti a dirci frasi come quelle che si usano in ascensore.
A che piano scende? Portata massima 365kg.  Per manutenzione chiamare SAFOV, Torino. 011 451…

Ormai era tutto così… No, ma se non mi ascolti è inutile che cerchi di descriverlo, ché tanto non l’ho capito bene neanche io. Lasciamo perdere, va’.

Annunci

29 comments

  1. Ormai ti leggo da un po’ di tempo e credo sia giunto il momento di farti una confessione… ti sembrerà stupido, di sicuro, ma il modo in cui scrivi mi ricorda quello che il mio ragazzo diventerà tra qualche anno. Ne sono sicura, lui scriverà esattamente così, raccontandosi.
    Capisci che intendo?
    A lui l’ho anche detto, ha sorriso, ha compreso le mie strane fantasie, come sempre.
    Però non ha ancora letto nulla di tuo. Magari vuole lasciarsi aperta la porta delle sorprese, perché mi ha presa sul serio.

  2. Non so lei, ma io ti sto ascoltando. Va bene lo stesso? E poi non sempre succede al primo incontro: a volte anche con chi si conosce da un po’ scattano improvvisi i discorsi da ascensore e il dubbio: ‘ma mi stai ascoltando?’, oltre al terribile: ‘ma mi hai mai ascoltato?’

      1. Dai dai non negare, che ho trovato il palloncino verde sull’argine. E poi me lo potevi dire che eri in zona: potevamo farci una corsetta insieme ;)

  3. Certe volte davvero mi sembra di essere in comunicazione telepatica con le persone che mi sono care in questa immensa Rete. Mentre tu editavi il post io parlavo – scrivevo, su skype – di voler far volare via un palloncino con un amico morto che non mi ascolta più, forse non mi ha mai ascoltata…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...